Che rabbia!

27th Mag 2019, author: M.Bruscella

La rabbia è una emozione onnipresente nella nostra società, si prova nelle relazioni familiari, sentimentali e lavorative. In alcune situazioni il costo della rabbia è elevatissimo e conduce a conseguenze estreme ed inizialmente impensabili. L’esplosione incontrollata di rabbia è causa, sia per chi la manifesta, sia per chi la subisce, di forti emozioni negative che perdurano nel tempo, di sensi di colpa, di rimpianti, di senso di perdita, dolore e paura, emozioni che lasciano cicatrici profonde.

Storie

Vincenzo sta andando a lavoro in macchina, oggi parteciperà ad un incontro molto importante, ad un certo punto il traffico si blocca a causa di un camion rovesciato sulla tangenziale e si crea un terribile ingorgo. È fermo da 10 minuti è realizza che non riuscirà ad arrivare a lavoro per l’appuntamento. Inizia a diventare irrequieto poi ad urlare in maniera incontrollata imprecando contro gli altri automobilisti e contro le persone coinvolte nell’incidente

Antonio è appena uscito di casa, verso le sette di sera, si sta dirigendo verso il campo di calcetto dove è prevista la sua partita settimanale con gli amici. Una macchina improvvisamente gli taglia la strada e lo costringe ad una brusca manovra per evitare l’impatto. Comincia a suonare il clacson ripetutamente, impreca contro il guidatore in maniera incontrollata , diventa rosso dalla rabbia e quasi si sente male. Durante la partita è visibilmente scosso e irritabile. Quando ritorna a casa verso le 11.30, sveglia la moglie che si era appena addormentata per raccontarle dell’episodio. La mattina successiva Antonio sembra ancora molto arrabbiato anche se ormai sono trascorse più di 12 ore dall’accaduto

Domenico torna a casa da lavoro e sua moglie gli mostra la pagella del figlio. I voti, anche se raggiungono la sufficienza, sono al di sotto della media della classe. Domenico va su tutte le furie ed inizia a rimproverare suo figlio dicendogli che sarà punito per quella pagella. Mostra i segni di una intensa rabbia e minaccia di togliere videogiochi e paghetta al figlio. Il figlio rimane molto male anche perché, in fondo i suoi voti non sono così bassi. Domenico continua anche nei giorni successivi a manifestare la sua rabbia e a profferire le sue minacce appena si incontra con il figlio. Il ragazzo comincia ad evitare il padre perché ogni volta che si incrociano riceve minacce e nota la sua rabbia ancora molto forte. A distanza di una settimana, ed a causa di quella pagella, il clima della famiglia pare fortemente teso

Rocco stava guardando una partita di calcio in TV, quando sua moglie prese il telecomando per cambiare canale. In un attimo divenne furioso. Quando la moglie si allontanò nella vicina stanza per fare una telefonata ad una sua amica cominciò ad imprecare contro di lei, perché riteneva che avesse telefonato per dargli fastidio di proposito. In pochi minuti si scatenò un’accesa discussione ed i coniugi cominciarono a lanciarsi accuse, offese. Rocco prese il telecomando e lo scaglio per terra disintegrandolo in mille pezzi …

Carlo si innervosisce e perde il controllo durante la riunione del consiglio di amministrazione quando la segretaria lo informa del fatto che, rispetto all’anno precedente, gli utili della società sono scesi del 10%. Senza riflettere sulle cause inizia ad imprecare contro i dipendenti e contro tutti i suoi collaboratori. Maledice il governo, la politica e comincia a mettere in dubbio le scelte strategiche dell’anno precedente, quando ad un certo punto un membro del consiglio di amministrazione riesce a dirgli, nonostante le urla, che in realtà sono i prezzi delle azioni della Società ad essersi abbassati

Gino dopo aver finito la scuola superiore venne assunto in un negozio di ferramenta. Era il suo primo lavoro e ne andava molto fiero. Le cose andarono bene il primo anno, ma alla fine del secondo il proprietario non gli concesse nessun bonus e solo un piccolo aumento di stipendio. Appena apprese la notizia, divenne furioso, telefonò al proprietario e si licenziò immediatamente. Passarono sei mesi prima di trovare un nuovo lavoro. Fu costretto ad accettarlo anche se la paga era inferiore al precedente e lui svolgeva mansioni che non gradiva. A quel punto la sua rabbia divenne ancora più forte, questa volta però divenne furioso con se stesso

La rabbia

 

L’impatto distruttivo che la rabbia può avere sulle vite umane è sotto gli occhi di tutti. Basta accendere la televisione o sfogliare un giornale per notare che la rabbia riveste un ruolo importante in ogni sorta di atrocità, grande o piccola che sia. La rabbia, se non gestita, può avere un effetto altrettanto disastroso sulle vite di tutti, sulle relazioni più importanti e sulla salute fisica e mentale. Nella maggior parte delle persone, la manifestazione di rabbia cronica nasconde un profondo disagio emotivo e psicologico, ed anche se la scarica connessa con la manifestazione della rabbia, a breve termine sembra lenire questo disagio in realtà a lungo termine lo cronicizza e lo peggiora.

Le persone che hanno sofferto maggiormente nel corso dell’infanzia sono quelle che sono state esposte a reazioni continue di rabbia nei propri contesti familiari. Anche coloro che manifestano forti reazioni di rabbia da adulti, spesso, a loro volta, sono stati esposti a rabbia nel corso dell’infanzia. Le persone che esprimono una rabbia incontrollata, ne subiscono le conseguenze a lungo termine nel lavoro, nelle relazioni personali, sentimentali e familiari ed anche nella salute (per l’elevato rischio di manifestazione di cardiopatie). Inoltre tendono a sentirsi più sole, più deluse dalla vita e ad avere rapporti interpersonali molto poveri. Il più grande predittore di soddisfazione nel matrimonio è la capacità delle persone di gestire i conflitti e la rabbia.

La rabbia rappresenta una delle emozioni più distruttive, è anche quella che genera più confusione e imbarazzo, ma spesso le persone scelgono di non intervenire psicoterapeuticamente su di essa. Oggi sappiamo che la rabbia, fortunatamente, è una risposta appresa è può essere disimparata con impegno e sforzo attraverso specifici percorsi e training psicoterapeutici di derivazione cognitivo-comportamentale.

Bibliografia

 

Sukan Sethi (2014). The Magic Pill for Anger : Anger Management. A Guide on How to Understand and Manage Anger to Achieve a Happy and Balanced Life Magic Pill Series, Volume 1 Published by Sukan Sethi.

Albert Ellis e Raymond Chip Tafrate (2017). Che rabbia! Come controllarla prima che lei controlli te. Erickson

Matthew McKay, and Peter D. Rogers (2000) The Anger Control Workbook . New Harbinger Publications

Leggi gli altri articoli

Aaron T. Beck. In superficie c'è molto più di quel che sembra
Please follow and like us:
Follow by Email
YouTube
YouTube
LinkedIn
LinkedIn
Share
Instagram