Biografia professionale

09th Mar 2019, author: M.Bruscella

Nasco professionalmente nell’anno 2000 in un Carcere minorile! La struttura Ministeriale di Potenza era costituita in realtà da un Centro Polifunzionale all’interno del quale erano presenti più Servizi (Istituto Penale per i Minorenni, Comunità Ministeriale, Centro di Prima Accoglienza e Ufficio di Servizio Sociale per i Minorenni). Posso suddividere il mio impegno – di tipo consulenziale e libero professionale – nel mondo della devianza minorile in tre distinte fasi.

Nei primi anni il mio interesse fu quasi completamente assorbito dalle interazioni educative, dalla gestione dei problemi di comportamento dei ragazzi, dalle relazioni con il team di professionisti operanti in struttura,  dallo sviluppo di competenze di programmazione individualizzata e dall’acquisizione di competenze sul piano giuridico. Nel corso della mia esperienza in quel contesto avrei trattato più di mille ragazzi devianti e multiproblematici. Dopo qualche anno mi furono affidati compiti di coordinamento del personale educativo e di programmazione di percorsi  innovativi destinati all’utenza dei Servizi Minorili della Giustizia (nel corso degli anni avrei ideato più di 50 progettualità realizzate  mettendo insieme risorse provenienti dal mondo della scuola, delle organizzazioni del privato sociale ed altri enti pubblici).

Col passare degli anni l’esperienza professionale che avevo accumulato  mi consentì di essere inserito all’interno di un gruppo di lavoro interistituzionale presso gli Uffici Regionali delle Politiche Sociali e presso i Servizi della Giustizia Penale degli adulti (Provveditorato Amministrazione Penitenziaria, Ufficio Esecuzione Penale Esterna e Case circondariali). Nel 2010 dalla collaborazione con le professionalità operanti nell’amministrazione della Giustizia degli adulti nacque una progettualità finanziata dalla Regione Basilicata per circa 9 milioni di euro, destinata all’inclusione sociale e lavorativa dei soggetti adulti e minori sottoposti a provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria (Linee di intervento per l’inclusione sociale e lavorativa dei soggetti adulti e minori sottoposti a provvedimenti dell’autorità giudiziaria, 2010).

L’ultima parte della mia esperienza in ambito penale fu caratterizzata dall’avvio dell’attività di formatore. Nel corso di quegli anni ideai e realizzai diversi interventi formativi sul benessere organizzativo, sullo stress lavoro correlato, sulla qualificazione dello staff multidisciplinare di accoglienza nelle carceri, sulla mediazione culturale in ambito penale e sui percorsi di inclusione di adulti e minori devianti. Inoltre dal 2010 al 2016 espletai le funzioni di Giudice Onorario Minorile presso la Corte d’Appello di Potenza.

Continuavo ad avere un rapporto di natura libero professionale con il sistema della Giustizia, ma dal 2010 avevo intensificato la mia attività nel settore della formazione e ricevetti un incarico di coordinamento di un Servizio per l’inclusione sociale di soggetti in stato di svantaggio (Servizio di Case Management) presso una Agenzia Provinciale per la Formazione (APOFIL – Agenzia Provinciale di Potenza per l’Orientamento la Formazione e l’Inclusione Lavorativa). In questo ambito oltre che occuparmi di devianza mi occupavo di inclusione sociale a più ampio spettro (disabilità, situazioni di marginalità sociale, culturale). In questi anni conclusi il mio percorso di formazione in psicoterapia ed iniziai a lavorare come libero professionista con bambini affetti da disturbi dello spettro dell’autismo.

La mia attività di formatore continuava (con migliaia di ore di formazione erogata) ed a decorrere dal 2011 fui incaricato da diversi Enti privati accreditati per la formazione professionale di operatori sociali, operatori socio sanitari, assistenti sociali e psicologi. Parallelamente mi dedicavo all’attività clinica con l’adulto ed avviai la sperimentazione di protocolli di terapia cognitivo comportamentale basati sull’evidenza dei risultati nei Disturbi d’ansia (Panico, Agorafobia, Disturbo Ossessivo Compulsivo, Fobie Ansia sociale e generalizzata ecc.) e nei Disturbi dell’umore (depressione e bipolarismo). L’interesse clinico per la Terapia cognitivo comportamentale e l’importanza che attribuivo a questa disciplina quale agente di cambiamento culturale in tema di salute mentale mi indussero a promuovere la diffusione di questo approccio ed iniziare ad aggregare professionisti interessati a queste tematiche.

Nel 2011 costituii l’Associazione Lucana di Psicologia e Terapia Cognitivo Comportamentale (ALPTCC) e cominciai a mettere su un gruppo di lavoro formato da professionisti specializzati nel trattamento delle disabilità intellettive, dei disturbi del neurosviluppo e nella clinica dell’adulto. La mia esperienza in questo ambito era cresciuta notevolmente grazie alla collaborazione con il Laboratorio di Scienze Comportamentali dell’Istituto Walden di Roma. Da questa collaborazione, per le attività di progettazione e formazione, nacque nel 2015 l’Associazione Nazionale Tecnici ABA (AssoTABA, www.assotaba.it) della qual sono tuttora Segretario Generale. L’Istituto Walden da anni si occupava di trattamento ABA (Applied Behavior Analysis) nell’autismo ed aveva strutturato una equipe di trattamento per la presa in carico di bambini con autismo e delle loro famiglie. Nel contempo promuoveva la formazione di migliaia tecnici ABA funzionali alla applicazione degli interventi intensivi e precoci nei disturbi pervasivi dello sviluppo. Sempre nell’ambito di questa collaborazione avviai la mia attività di docente presso la Scuola di Specializzazione in Psicoterapia. Nello stesso anno ricevetti un incarico per il coordinamento del personale di una struttura Psichiatrica per adulti (affetti da varie forme di psicosi ed in doppia diagnosi, www.coopfratellosole.it).

Negli ultimi anni, a decorrere dal 2016, ho avviato una collaborazione con la Società NewForm di Potenza (Società accreditata a livello regionale per la formazione professionale e presso il MIUR per la formazione degli insegnanti)  per la realizzazione di percorsi di formazione destinati al personale della scuola sui temi della didattica inclusiva, dell’autismo, delle disabilità intellettive e dei disturbi del comportamento. Dalla collaborazione con quest’ultimo Ente nasce nel 2016 un progetto volto alla istituzione di una Scuola di Psicoterapia cognitivo comportamentale in Basilicata per la formazione specialistica di psicologi e medici.

La scuola di specializzazione in Psicoterapia di Basilicata (www.sspbasilicata.it)  autorizzata dal MIUR nel 2017,  dal mese di ottobre 2018 ha avviato il suo primo anno di corso. All’interno dell Scuola ricopro il ruolo di responsabile della didattica occupandomi, al contempo, di formazione specifica sulle tecniche comportamentali di base, sulle tecniche di autoregolazione (rilassamento muscolare progressivo e  biofeedback) sul primo colloquio, sulla formulazione del caso, sulle  procedure di assessment  e sui Protocolli clinici di Evidence Based Psychology.   Sempre nell’ambito di detta collaborazione, da marzo 2018 dirigo il Centro Clinico destinato all’infanzia ed all’adolescenza attivato nell’ambito di una specifica progettualità (learningprogram.sspbasilicata.it)

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